Spirito di orfano e Spirito di figliolanza

In questo argomento, per spirito si intende un’attitudine e non un demone.
Queste attitudini possono essere presenti in noi, sia una alla volta che insieme.
Il comportamento, il modo di pensare che abbiamo può aiutarci a capire la nostra attitudine.
Ovvio che lo spirito di orfano è quello negativo dei due che ti porta a comportarti in modo errato e pure infelice.

Da cosa nasce un certo spirito?
Intanto dobbiamo capire che queste attitudini nascono dal concepimento fino all’inizio della pubertà. (10 anni)
Ma cosa può portare ad avere un certo spirito piuttosto che un altro?

Fondamentali sono i genitori e il loro comportamento e insegnamento.
In primo luogo la madre che porta in grembo il figlio e con questo gli trasmette il calore, la fede e la sicurezza.
[ref=Salmi 22:9-10]

In secondo luogo il resto della famiglia, che deve mantenere comportamenti ed atteggiamenti corretti. Ad esempio:

    Contatto fisico, come carezze ed affetto fisico.

  • dare attenzione al figlio, parlandoci senza mai perdere di interesse (ad esempio sviando gli occhi durante un gioco o altro)
  • mantenere il tono di voce calmo e corretto (mai urlare, litigare o avere toni insicuri davanti al figlio (anche in grembo!))

Questi tipi di atteggiamenti insegneranno anche al figlio il modo di comportarsi con le persone e con Dio.

Nella Bibbia si deve tenere presente che vengono utilizzati 4 parole per descrivere l’amore e il suo concetto:

  • storge: derivato dal greco, significa amore per la crescita e maturità, amore familiare che da nutrimento
  • eros: derivato dal greco, definisce l’amore sessuale
  • phileo: derivato dal greco e significa amore e affetto di amicizia con aspettativa di ricambio
  • agape: derivato dal greco e significa amore fraterno disinteressato

L’amore storge è fondamentale per una corretta educazione del bambino.
Non solo ma è fortemente legato all’amore eros.

La mancanza dell’amore storge porta a dipendenze, anche sessuali.

Una persona vissuta in una famiglia che non gli ha trasmesso l’amore storge vive con un’attitudine orfana.
Come poter rimediare?

Dio può guarirti!

Intanto sappiamo che Dio può darti tutto l’amore di cui hai bisogno, quindi anche lo storge.
Leggendo lo schema sotto riportato si capisce che lo spirito di orfano crea un atteggiamento da vittima e un legame ad amori contraffatti o falsi, quindi legami a persone o situazioni che portano infelicità.
Dio ti porterà da farti sentire vittima a farti sentire suo figlio perché Dio vuole rinnovarti il cuore e soddisfarti in pieno.
[ref=Ezechiele 36:27]
[ref=Isaia 66:11-13]

In questo argomento, per spirito si intende un’attitudine e non un demone.
Queste attitudini possono essere presenti in noi, sia una alla volta che insieme.
Il comportamento, il modo di pensare che abbiamo può aiutarci a capire la nostra attitudine.
Ovvio che lo spirito di orfano è quello negativo dei due che ti porta a comportarti in modo errato e pure infelice.

Da cosa nasce un certo spirito?
Intanto dobbiamo capire che queste attitudini nascono dal concepimento fino all’inizio della pubertà. (10 anni)
Ma cosa può portare ad avere un certo spirito piuttosto che un altro?

Fondamentali sono i genitori e il loro comportamento e insegnamento.
In primo luogo la madre che porta in grembo il figlio e con questo gli trasmette il calore, la fede e la sicurezza.
[ref=Salmi 22:9-10]

In secondo luogo il resto della famiglia, che deve mantenere comportamenti ed atteggiamenti corretti. Ad esempio:

    Contatto fisico, come carezze ed affetto fisico.

  • dare attenzione al figlio, parlandoci senza mai perdere di interesse (ad esempio sviando gli occhi durante un gioco o altro)
  • mantenere il tono di voce calmo e corretto (mai urlare, litigare o avere toni insicuri davanti al figlio (anche in grembo!))

Questi tipi di atteggiamenti insegneranno anche al figlio il modo di comportarsi con le persone e con Dio.

Nella Bibbia si deve tenere presente che vengono utilizzati 4 parole per descrivere l’amore e il suo concetto:

  • storge: derivato dal greco, significa amore per la crescita e maturità, amore familiare che da nutrimento
  • eros: derivato dal greco, definisce l’amore sessuale
  • phileo: derivato dal greco e significa amore e affetto di amicizia con aspettativa di ricambio
  • agape: derivato dal greco e significa amore fraterno disinteressato

L’amore storge è fondamentale per una corretta educazione del bambino.
Non solo ma è fortemente legato all’amore eros.

La mancanza dell’amore storge porta a dipendenze, anche sessuali.

Una persona vissuta in una famiglia che non gli ha trasmesso l’amore storge vive con un’attitudine orfana.
Come poter rimediare?

Dio può guarirti!

Intanto sappiamo che Dio può darti tutto l’amore di cui hai bisogno, quindi anche lo storge.
Leggendo lo schema sotto riportato si capisce che lo spirito di orfano crea un atteggiamento da vittima e un legame ad amori contraffatti o falsi, quindi legami a persone o situazioni che portano infelicità.
Dio ti porterà da farti sentire vittima a farti sentire suo figlio perché Dio vuole rinnovarti il cuore e soddisfarti in pieno.
[ref=Ezechiele 36:27]
[ref=Isaia 66:11-13]

Sotto riporto uno schema che cerca di spiegare i comportamenti ed i pensieri divisi per argomento e tipo di attitudine.

Spirito di Orfano
Spirito di Figliolanza

Immagine di Dio
- Vede Dio come un padrone
- Vede Dio come un Padre Amorevole

Dipendenza
- Indipendente, Autodipendente
- Interdipendente, ammette di aver bisogno

Teologia
- Vive per amore della legge
- Vive per la legge dell’Amore

Sicurezza
- Insicuro manca di pace
- Riposo e pace

Bisogno di approvazione
- Si sforza per la lode, approvazione e accettazione degli uomini
- Totalmente accettato nell’Amore di Dio e giustificato per grazia

Motivo per cui serve
- Un bisogno per l’affermazione personale come cercare d’impressionare Dio e altri o non avere motivazione per servire tutti
- Servizio che è motivato da una profonda gratitudine per essere incondizionatamente Amato e accettato da Dio

Motivo dietro altre discipline Cristiane
- Obbligo a guadagnare il favore di Dio e non avere altre motivazioni
- Piacere e delizia

Motivo per purezza
- “Devo” essere santo per avere il favore di Dio, così aumenta un senso di vergogna e rimorso
- “Voglio” essere Santo; non voglio che nessuna cosa ostacoli l’intima relazione con Dio

Auto – Immagine
- Autorigetto dal paragonare voi stessi con gli altri
- Positivi e confermati perché sapete che avete un tale valore presso Dio

Sorgente di Conforto
- Cercare conforto in affettuosità contraffatta; dipendenze, impulsi, evasioni, mancanza di impegni, attività iper-religiosa
- Cerca tempi di tranquillità e solitudine per riposare nella presenza e amore del padre

Relazione alla pari
- Competizione, rivalità e gelosia verso il successo e la posizione degli altri
- Umiltà ed Unità; come date importanza agli altri e siete capaci di Gioire nelle loro benedizioni e nei loro successi

Gestione delle responsabilità degli altri
- Accusa ed esposizione in modo da far passare bene voi stessi e far passare male gli altri
- L’amore copre mentre cercate di ristorare gli altri in uno Spirito d’Amore e Gentilezza

Considerazione dell’autorità
- Vede l’autorità come una sorgente di dolore; Diffidenza verso loro e mancanza di un cuore che ha un attitudine di sottomissione
- Rispettevole, onorante di chi detiene l’autorità; voi li vedere come ministri di Dio per il bene nella vostra vita

Considerazione dell’ammonizione
- Difficoltà nel ricevere ammonizione; dovete essere giusti così facilmente porterete i sentimenti feriti e chiuderete il vostro spirito alla disciplina
- Vedete il ricevere l’ammonizione come una benedizione e un bisogno nella vostra vita cosicché le vostre colpe e debolezze sono esposte e messe a morte

Espressione d’Amore
- Tenuta sotto controllo e condizionata; basate sul rendimento degli altri come cercate di portare i vostri bisogni
- Aperti, pazienti ed affezionati come voi rinunciate alla vostra vita e agenda in modo d’incontrare i bisogni degli altri

Senso della presenza di Dio
- Condizionato e Distante
- Vicino ed intimo

Condizione
- Schiavitù
- Libertà

Posizione
- Sentirsi come un servo/schiavo
- Sentirsi come un figlio/figlia

Visione
- Ambizione Spirituale; il desiderio ardente per un qualche successo spirituale e distinzione e la disponibilità a sforzarsi per esso; un desiderio di essere visto e considerato fra i maturi
- Sperimentare quotidianamente l’Amore incondizionato e l’accettazione del Padre e poi essere inviato come un rappresentante del suo Amore alla famiglia e agli altri

Futuro
- Combattere per ciò che puoi prendere
- L’essere figlio rilascia la vostra eredità

Le Leggi di Dio e la società moderna

Oggi voglio parlarvi delle Leggi di Dio, o almeno dei 10 comandamenti e di come si comporta la società moderna.

I 10 comandamenti sono le 10 regole basilari che Dio ci ha dato per dimostrargli rispetto ma non solo. Sono anche delle regole fondamentali per riuscire a poter vivere in armonia con il prossimo. Tantè che sono le regole base delle maggiori società moderne.

Oltre a queste, Dio ci ha dato anche altre leggi, che però non ci interessano in questo argomento.

Il libro Esodo al capitolo 20, raccoglie questi 10 comandamenti; vediamoli uno ad uno cercando di capire come la nostra società si comporta nel loro rispetto e come le interpreta.

Esodo 20 – Versetti:

2 Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla condizione di schiavitù:
Questo concetto di salvezza e di speranza l’abbiamo dimenticato. Alcune persone non sanno neanche di questo fatto. Colpa di molte cose, in primo luogo della mancata istruzione (da parte delle chiese, delle famiglie etc..).

3-7 non avrai altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.

Questo comandamento (uno dei più importanti, nonché il concetto più importante) lo abbiamo completamente perso. Oggi l’unica nostra fede è in noi stessi e quando possiamo è nel nostro idolo sportivo, musicale o altro. Viviamo per qualche concetto, secondo quello che ci viene dettato da qualcuno che non è Dio, ma piuttosto un brano musicale, un consiglio di un amico o idee create nella nostra mente. Non solo mettendo da parte Dio (come ha fatto Adamo ed Eva) ma addirittura cancellandolo dalla nostra vita.

9-11 sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
Il Sabato era l’ultimo giorno della settimana, l’abbiamo pure cambiato in Domenica. Abbiamo ancora un giorno di riposo (anche due in casi fortunati), ma abbiamo dimenticato il valore di questo giorno.

12 Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
Per la maggior parte delle persone, i genitori sono visti solo ed unicamente come una spina in un fianco. Noi possiamo permetterci di sbagliare, loro no. Sono indesiderati. Purtroppo la nostra società ci sta portando ad una divisione sempre maggiore tra noi e i nostri genitori. Non ci occupiamo più di loro durante la vecchiaia, e pure in giovane età cerchiamo di fare di tutto per tenerli lontani da noi. Tutto questo lo concepiamo come normale, cercando di dare spiegazioni.. a volte l’adolescenza, altre la depressione, altre ancora lo stress.

13 Non uccidere.
Questa regola è una delle più temute. E quindi rispettate. Ma non mi stupirei di vederla interpretata diversamente in futuro.. vista l’aria di intolleranza che sta nascendo.

14 Non commettere adulterio.
Questa regola non è mai stata presa in considerazione. Il sesso è un diritto. Ognuno deve farlo. Guai se non lo fai!
Per essere accettato in questa società devi aver fatto sesso. E per essere rispettato devi farne molto.
Neanche le malattie mettono paura.
Il sesso è sicuramente importante (appagante e tanto altro, sono la persona giusta per parlarne :P ) e con la propria moglie/il proprio marito è una delle cose più belle che si possono fare.
Ma non per questa società.
Così il sesso è visto come un passatempo qualunque, niente di negativo, anzi, più ne fai meglio è, specialmente se cambi partner spesso!
Poi il male introdotto dall’adulterio lo vediamo tutti i giorni.. Perché non è il concetto del sesso che crea problemi, ma è l’adulterio.

15 Non rubare.
Abbiamo perso ogni concetto di onestà. Questa frase basterebbe per spiegare ogni cosa.
Il fatto è che con il passare del tempo e l’evolversi della vita e della tecnologia, il concetto di rubare è mutato.
Intanto oggi possiamo rubare servizi, possiamo rubare cose immateriali e questo ci porta a non accettarlo come “rubare”. Non pensiamo proprio di rubare, al massimo di farne uso e poi buttarlo.
Poi c’è il problema che ci sentiamo costantemente derubati (vuoi da qualcuno che ci ruba davvero, vuoi dal Governo), questo ci da diritto a rubare. E noi lo facciamo e pure spesso.

16 Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Ormai non mette paura più neanche il detto “le bugie hanno le gambe corte”. Addirittura molte persone trovano interessante dire le bugie.
Abbiamo interpretato questa legge a nostro piacimento.
In findo, perché dovrei dire la verità se questa farebbe del male a qualcuno. Meglio una piccola bugia che una cattiva verità.
Perché dovrei dire alla mia ragazza che la tradisco, o che non l’amo più, o che mi sono innamorato di un’altra? La farei soffrire. Meglio mentire.
Così per ogni cosa. Ho sbagliato a fare un lavoro, non è colpa mia, è il computer che si è rotto. Oppure ancora meglio, è Tizio che ha sbagliato!
Il problema è che questa società tollera questo tipo di comportamento, incentivando e gratificando chi lo commette.

17 Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.

Molti vedono questa legge come “errata”. Perché dicono che il desiderio non si può togliere alle persone. Certo.
Il problema è che il desiderio verso qualcosa che non possiamo avere (se qualcosa è tuo, non posso averlo) si trasforma sempre in invidia e l’invidia non porta mai a niente di buono (vedi ti spinge a peccare (vedi sopra)).
Ma pure per questo comandamento, la società moderna, ti porta non solo ad avere il diritto di desiderare ardentemente qualcosa di qualcun’altro, ma pure a cercare di essere oggetto di invidia.
Ovvio che il primo esempio che può venire a mente è una donna (nel caso di donne, un uomo). Chi ha una bella donna, è felice di essere invidiato e fa di tutto per esserlo. Così come un bell’uomo è felice di fare invidia.
In verità, se sei una persona non invidiata, non conti molto in questa società.

Ho usato volontariamente la parola invidia al posto di desiderio. Perché [NdiDimitri: secondo me!], il desiderio verso qualcosa che non può essere tuo e di proprietà di qualcun’altro si trasforma sempre in invidia. Almeno finché non si smette di desiderarla.

Ecco qua i 10 comandamenti.
Difficili da rispettare tutti insieme, ma è possibile. Sarebbe certo più semplice se vivessimo in una società che ci aiuta. Ma non è così.. del resto, siamo circondati dai lupi!!

Che Dio vi Benedica!

Essere Cristiano. Un chiarimento dovuto.

Pace!

Oggi voglio parlarvi di quello in cui credo. Più precisamente voglio chiarire la mia posizione riguardo alla mia fede.
Questo perché spesso vengo scambiato per Cattolico e nei peggiori dei casi, appartenente a qualche setta :D

Tralasciando la questione della setta, che mi fa parecchio ridere, iniziamo a vedere questo schema che vi propongo.


(Per vederlo più grande basta cliccarci)

Non sono stato molto attento a posizionare tutti gli avvenimenti nel modo corretto, ma più o meno ci siamo.
Anzitutto, chi sono i Cristiani? Sono semplicemente le persone che credono in Gesù Cristo e a regola vivono secondo la Parola di Dio.

Dopo la resurrezione, Gesù, ci ha lasciato dei doni:

Marco 16-17:18
E questi sono i segni che accompagneranno quelli che avranno creduto: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno in nuove lingue; prenderanno serpenti, e anche se berranno qualcosa di mortifero, non farà loro alcun male; imporranno le mani agli infermi, e questi guariranno.

Non solo, ma anche dei compiti da svolgere, cioè far conoscere la Parola di Dio e le parole di Gesù alle persone, guarirle ed aiutarle.

Matteo 28-19:20
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Questo è stato fatto da tutti gli apostoli di Gesù e pure dalle persone che si “convertivano”, cioè che iniziavano a credere in Dio e Gesù.
Andavano semplicemente in giro a predicare, guarire nel nome di Gesù e quanto altro aveva richiesto Dio.
Ma non è durato molto, le persecuzioni hanno rallentato questo, [NdiDimitri: e secondo me hanno pure fermato tutto].

Dopo di che, per necessità politiche e perché avevano capito che il “Cristianesimo” poteva dare un grande potere, hanno deciso di far diventare il tutto una religione di stato.
Questo significa che hanno imposto alle persone di credere in Gesù e Dio (pena la morte), imponendo quindi questa fede.

Così è nata la Chiesa Cattolica, quella Ortodossa, Protestante e tantissime altre varianti del Cristianesimo. Sono state uccise persone nel nome di Dio e tante altre cose terribili..
Alcune chiese sono nate perché le regole del Cattolicesimo erano troppo restrittive, altre perché alcuni avevano visioni diverse.. comunque sia, sono basate sulla Chiesa Cattolica. Tutte nate dopo la persecuzione dei Cristiani.

E la cosa che deve rimanere bene in testa, è che sono nate per questioni Politiche e di Potere. Niente a che vedere con una fede, una visione o qualcos’altro mandato da Dio.

Del resto Isaia, ancora prima della nascita di Gesù ci avvertiva, e Gesù disse:

Marco 7-6:7
E Gesù disse loro: «Ben profetizzò Isaia di voi, ipocriti, com’è scritto: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me.
Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.

Ora, c’è pure da fare una nota riguardo alla definizione di Chiesa. Ovunque voi cercherete, troverete come definizione simile a questa: una struttura adibita al ritrovo di Cristiani per pregare e quant’altro.

Solo nella Bibbia, leggendola, si capisce che la Chiesa invece non è una struttura, ma una famiglia di persone che credono in Dio, che vivono secondo le leggi di Dio (e di Gesù, ovvio..). Queste persone vivono insieme, pregano, aiutano le persone e tutto il resto.
Ma non va assolutamente vista come una struttura.
Una Chiesa può essere anche una semplice famiglia oppure tre amici (io, Wilson e Debora?) o altro. Semplicemente una famiglia di persone che vivono per Dio e con Dio.
Da se viene un posto dove trovarsi o ritrovarsi per parlare di Dio o organizzare qualcosa per Dio.
(da qui dovrei iniziare un altro argomento sulle comunità di Cristiani con tanto di strutture e istituzioni/aziende ma lo lascio ad un nuovo articolo.)

Fatta quindi questa parentesi sulla definizione di Chiesa e aver spiegato in pochissime parole ed in modo molto semplice la storia delle chiese attuali, vediamo dove mi colloco.


(Per vederlo più grande basta cliccarci)

Esattamente dove erano rimasti gli Apostoli di Gesù.
Cosa significa questo? Sono Cristiano? Si. credo in Gesù come se lo avessi conosciuto di persona. Credo in Dio, il Dio di Abramo e Isacco che ha portato gli Ebrei fuori dal paese di Egitto e ha edificato Davide dal quale discende Gesù Cristo.

Questo credo, ho fede in Dio, nella sua misericordia, in Gesù e nella Salvezza. Continuerò quello che aveva detto di fare Gesù, andrò in giro e predicherò la Parola di Dio e userò i doni che Dio mi darà, quando me li darà.

Questo è quello in cui credo, niente a che vedere con le Chiese (o meglio, istituzioni) nate dopo. Niente a che vedere con le cose inventate dall’uomo e per l’uomo.

Con questo articolo penso di aver parlato anche a nome di Debora e Wilson, ovviamente aspetto anche una loro conferma e una loro discussione sull’argomento, così come aspetto una discussione anche da parte vostra.

Che Dio possa mostrarvi la Verità!!

Perché un cristiano tende ad allontanarsi da alcune amicizie? [updated]

Oggi voglio scrivere a proposito delle amicizie di una persone come me, che crede in Dio, ma che non fa parte di alcuna comunità, nel senso che non è cattolico o evangelista, insomma, non è religioso, ma vive secondo le leggi di Dio, il Dio di Abramo e di Isacco.

Molti credono che un cristiano (così ci chiamiamo perché crediamo in Gesù Cristo) voglia stare sempre lontano dalle persone che non la pensano come lui, oppure pensano che vogliamo stare “alla larga dai peccatori”.
Bè, questo è errato. Non siamo assolutamente dei bigotti né tantomeno persone alla quale non piace divertirsi.. siamo come tutti gli altri. Non ci facciamo neanche troppi problemi a stare con chiunque, certo, con tutti i limiti del caso.
Ovviamente non possiamo bloccare il nostro istinto di dare consigli o cercare di aiutare, ma sappiamo anche starcene in disparte senza rompere a nessuno.
Questa parentesi vale per me e per molti altri, ma ovviamente non per tutti.

I problemi però ci sono e dopo poco vengono fuori.. e questo ci porta a stare tra noi, cioè tra persone che la pensano come noi.

Il fatto è che non veniamo accettati. Il nostro modo di vivere e di pensare da fastidio, molto fastidio. Veniamo visti come i “perbenisti”. Quando sbagliamo o cadiamo in una qualche tentazione ci viene detto che “predichiamo bene e razzoliamo male”. Siamo perennemente attaccati dai lupi e questa è una cosa che alla lunga da fastidio.

Gesù disse:
Matteo 10:34 Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada.
Ed è una cosa vera e reale. Chi non ci accetta, non solo si allontana da noi, ma prova del fastidio nei nostri confronti. Ma non solo, chiunque cerca sempre di convincerci che “non esiste niente”, “credi alle favole” etc, etc.. Anche quando noi, al massimo ci limitiamo a rispondere alle domande che ci fanno.

I dialoghi sono sempre così:
- “Perché credi in Dio?”
- “bla bla” dando una spiegazione
- “e ma secondo me è tutto finto, dammi retta, non esiste niente, come fai a crederci?”

ecco, ma ti ho chiesto niente? Perché devi convincermi del contrario quando io neanche ti chiedo niente?
A me sinceramente dispiace, ma cosa devo fare? Rinunciare per loro? Per appagare il loro ego?

Ovviamente non tutti sono così. Grazie a Dio ci sono persone che, pur non condividendo le nostre idee, riescono ad accettarci.
Ma a volte i problemi possono essere pure qua, perché se queste persone si comportano in modo inadeguato, irrispettoso o comunque in modo che ci offende, allora con il tempo, si inizia ad allontanarci, sperando di trovare qualcuno di più simile a noi.

Ovviamente, si tratta sempre di casi estremi, ma accadono e questo fa pensare alle persone che siamo dei bigotti come i religiosi. Ma non è così.. solo che Gesù divide il giusto dal peccatore.. e in questo caso divide una persona che cerca di essere giusta da una persona che fa di tutto per essere un peccatore..

Il discorso sarebbe più ampio, ma questo vuol essere un inizio per poter tirar su una discussione sull’argomento.

Dio vi Benedica!

Riflessioni Parte 2

Riprendo le riflessioni di ieri.
Discutiamo su contare su noi stessi e qualche altra cosa.
Tiro giù qualche pensiero che ho, domande ed altro.. discutiamone!

Io ad esempio sono una persona che cerca di fare le cose con tutte le mie forze. Caratterialmente non mi piace chiedere aiuto.
Per adesso, la maggior parte della mia vita potrei dire che l’ho tirata avanti con le mie forze.

Allora, potremo dire che la chiave della nostra vita sta tutta sul contare su noi stessi.
Noi decidiamo il nostro destino, noi soli siamo in grado di badare a noi stessi. Noi soli possiamo decidere su noi e gli altri.
Dobbiamo sperare solo che quel “noi”, non si stanchi mai di noi. Altrimenti potrebbe fare ciò che vuole.

Ma a volte capita di avere l’impressione che ci sia qualcos’altro altre a noi. A chi non è mai capitato di pensarci?
A chi non è mai capitato di dire: “Ma è una questione di sfortuna o c’è qualcosa che comanda tutto questo male?”

E legato a questo pensiero c’è anche un argomento molto simile.

A chi non fanno paura le storie di fantasmi, o di poltergeist?
Chi non crede alle maghe (o intimorito) che ti leggono le carte e indovinano tutto di te? Come fanno?

Bè, tanti hanno il trucco ;)
Ma altri no.

Chi si spiega come facevano a sapere che qualcosa sarebbe accaduto nel futuro?

Alcuni c’azzeccano in base a varie teorie psicologiche ;)
Ma altri no.

Chi non ha paura quando si inizia a parlare di Voodoo? (quella vera)
O di maledizioni, di zingare, della nonnetta che t’ha fatto il malocchio?

Alcuni dicono che è superstizione, altri che sono cose vere, altri ancora dicono che non è vero niente, tutta fantasia e che tra poco arrivano gli alieni.

Ok, c’è tanta confusione, dal fatto che la verità non la conosce nessuno. Alcune domande non avranno mai risposte forse.

Eppure, ho letto un libro dove spiegano tutte queste cose, la natura, come funzionano, perché e tanto altro.

To be continued…